Al fine di perseguire obiettivi di miglioramento e tutela della sicurezza e della salute dei propri dipendenti l’Azienda:

  • ha conseguito la certificazione del proprio sistema di Sicurezza in conformità alla norma OHSAS 18001;
  • osserva scrupolosamente le leggi, norme e direttive in materia di prevenzione infortuni e sicurezza dei mezzi tecnici, dei luoghi di lavoro, delle attrezzature degli impianti, dell’ergonomia, dell’igiene del lavoro, delle diverse tipologie di rifiuti raccolti e/o trattati, della prevenzione incendi e della prevenzione ambientale.
  • adotta strumenti di prevenzione, sorveglianza, protezione, formazione ed informazione
  • definisce la struttura organizzativa e di responsabilità a presidio di tali attività
  • dispone di mezzi economici e finanziari, tecnico-scientifici e professionali adeguati a supporto delle attività
  • controlla i risultati conseguiti attraverso il monitoraggio di alcuni indicatori
  • controlla l’applicazione delle norme di sicurezza da parte di fornitori di servizi e prestazioni che collaborano nel processo di erogazione dei servizi.

La struttura organizzativa del servizio di prevenzione e protezione è istituita a livello centrale e a tutt’oggi risultano formalizzati i seguenti ruoli:

  • effettuata designazione responsabile del servizio di prevenzione e protezione a livello nazionale (R.S.P.P.)
  • effettuata relativa comunicazione di quanto al punto precedente all’Organo di Vigilanza competente del territorio
  • effettuata, da parte dei lavoratori, la designazione del loro rappresentante per la sicurezza (R.L.S.)
  • effettuata la designazione degli incaricati alla gestione delle emergenze ed è stato provveduto al loro addestramento con specifico corso formativo
  • effettuata nomina del medico competente.

I compiti svolti dal servizio sono:

  • individuare i rischi connessi alle attività da svolgersi
  • valutare i rischi, compresi quelli da interferenza
  • individuare misure idonee alla rimozione e/o riduzione dei rischi
  • predisporre le misure di prevenzione, rimozione e/o riduzione dei rischi o di protezione dei rischi
  • definire procedure di sicurezza
  • rilevare fabbisogni formativi ed informativi e proporre interventi di formalizzazione ed informazione
  • promuovere a partecipare alle fasi di consultazione e riunioni di sicurezza.

Il servizio di prevenzione e protezione dispone dei seguenti strumenti gestionali:

  • per le attività inerenti le situazioni di rischio la relazione sulla valutazione dei rischi a livello aziendale, divisionale e di singola commessa (piani di sicurezza), individuazione delle misure di prevenzione e protezione (piani di sicurezza, mappa dei rischi, rilievi fonometrici, monitoraggio biologico, movimentazione manuale dei carichi, ecc.), programma di attuazione delle misure (visite mediche, ausili e dispositivi di protezione, modifiche organizzative, innovazioni tecnologiche, ecc.) e controllo d’applicazione delle misure (protezioni individuali, organizzative, vaccinazioni, ecc.)
  • per le attività inerenti i comportamenti dei Lavoratori, l’informazione (procedure, istruzioni operative, campagne di sensibilizzazione, ecc.), la formazione (programmi di addestramento e di formazione specifica, ecc.), consultazione (rappresentanti dei lavoratori)
  • per le attività inerenti i fornitori di servizi e prestazioni, le condizioni di sicurezza definite in ambito contrattuale, il controllo della applicazione delle condizioni di prevenzione e protezione della sicurezza definite nel contratto (procedura di controllo di terzi prestatori) ed i criteri di omologazione e valutazione dei fornitori
  • per azioni di controllo e di programmazione il monitoraggio di indicatori e dati (infortuni, malattie professionali, numeri di visite mediche eseguite, ecc), i controlli diretti sui cantieri, le riunioni periodiche di sicurezza e le azioni disciplinari.